Ansia in Ufficio: i Cristalli Che Possono Aiutarci a Ritrovare la Serenità

Ansia in Ufficio: i Cristalli Che Possono Aiutarci a Ritrovare la Serenità

Affrontare l'ansia sul posto di lavoro può risultare una sfida ardua, ma non siamo mai soli in questo cammino.

Possiamo contare su silenziosi alleati che ci sostengono, contribuendo al rinnovamento del nostro equilibrio e della nostra crescita: i cristalli e le pietre.

Nella prima parte di questo articolo esploreremo in dettaglio alcuni cristalli particolarmente efficaci nel ridurre l'ansia, promuovendo chiarezza autostima e vitalità in ambito lavorativo. 

Nella seconda parte dell’articolo esamineremo anche il ruolo della mindfulness nel combattere l'ansia in ufficio, e troverai suggerimenti pratici su come integrare queste pratiche nella tua giornata lavorativa, creando uno spazio interno di maggiore equilibrio.

Con l'aiuto dei cristalli e di queste pratiche, possiamo scegliere di affrontare l'ansia come una naturale risposta all’ambiente in cui viviamo rispondendole attivamente anzichè subirla.

Cristalli che ci possono aiutare a combattere l'ansia in ufficio e al lavoro

È importante osservare come la sensazione di ansia sia il risultato di un conflitto emotivo che avviene all’interno di noi stessi e che può scaturire da una moltitudine di scenari differenti. 

Questo conflitto infatti può essere di varia natura e può dipendere da diversi fattori.

Quindi prima ancora di chiederci quali cristalli possano aiutarci ad combattere stati ansiosi all’interno dell’ambiente di lavoro è necessario chiedersi da quale tipo di conflitto sia scaturita questa  ansia. 

Sarà proprio identificando cosa ci disturba generando ansia, e quindi capire dove è probabile che si verifichi lo squilibrio o il conflitto all’interno del sistema energetico, che potremo fare qualche ipotesi sui cristalli più utili.

Di seguito troverai una serie di fattori comuni che spesso sono la causa di stati ansiosi o di un sentimento di profonda inquietudine in ambiente lavorativo.
Ti suggerisco di identificare il fattore predominante per il quale ti senti spesso ansioso al lavoro e quindi di provare a lavorare con una delle frequenze (cristalli) indicate.

"Sento che spesso i miei diritti ed esigenze sono minacciati ma non trovo la forza di reclamare questi diritti o di dire di no”

Probabilmente in questo caso potrebbero esserci utili cristalli che attivano l’area del plesso solare posteriore come lOpale Giallo, soprattutto se ci sentiamo sfiduciati perché convinti di non avere alcun potere.

In alternativa, in caso fossimo consci delle nostre potenzialità ma non trovassimo la forza di esprimerla sentendoci sottovalutati, la Pirite sarebbe probabilmente una scelta interessante.

Nel caso invece si percepisca come predominante un senso di indebolimento delle proprie difese e si abbia bisogno di rivendicare i propri confini ed affermarli, vi consiglio al Bronzite

"Molto spesso ho la sensazione di non riuscire ad ultimare tutto nei tempi e mi sento oberato di lavoro”

In questo caso potrebbero risultarci utili pietre che attivano la frequenza del Chakra del Seme del Cuore (tra Cuore e Gola) o del Terzo Occhio. 

In particolare la Giada Nephrite ci fornisce un sostegno nell’imparare ad accettare i nostri limiti e a smettere di giudicarci.

Nel caso invece ci sentissimo oppressi dalle emozioni che non abbiamo “digerito”, cristalli come la Prehnite o la Magnesite Limone potrebbero aiutarci a liberarci da un peso diventato insostenibile. 

La scelta più appropriata invece potrebbe essere la Fluorite nel caso invece avessimo l’esigenza di imparare a stabilire delle priorità e a gestire le emozioni.

"Ho difficoltà ad esprimermi in pubblico così spesso scelgo di non dire nulla ma poi avverto un senso di ansia e frustrazione”

In questo caso potrebbero supportarci particolarmente sia frequenze attivanti della zona del Plesso Solare, sia della Gola, ed esempio.

Possiamo scegliere l' Angelite o la Celestina se abbiamo bisogno di imparare a esprimerci verbalmente in maniera chiara e spontanea mantenendo empatia e comprensione per le esigenze e la sensibilità del prossimo.

Più appropriate invece sarebbero Diaspro Giallo o Calcite Miele se la resistenza che avvertiamo è a livello di presenza fisica, e se spesso riconosciamo una resistenza nel prenderci lo spazio necessario per argomentare con calma quello che abbiamo da dire.

Se invece senti che la difficoltà sia più nella percezione di te stesso come debole e fragile e quindi sei impossibilitato ad esprimere il tuo vero potenziale e il tuo autentico carisma una delle scelte migliori potrebbe essere senz’altro l’Occhio di Tigre.

"Il mio capo mi mette soggezione”

Se il disagio principale è creato dalla sensazione di dover reprimere i propri bisogni o che la propria dignità venga in qualche modo minacciata, cristalli che possono giungerci in aiuto per trasformare questo tipo di dinamica aiutandoci a liberarci dalla presa dell’autorità sono senz’altro la Purpurite e l’Ametista, attivanti dell’area psicosomatica della Corona.

"Mi sento a disagio quando i colleghi sparlano di chi non è presente, ma non trovo la forza di dissociarmi dalle loro posizioni chiaramente”

In questo caso le opzioni potrebbero essere varie ma una combinazione di Cianite Blu oppure Azzurrite (che attivano il Chakra della bocca), e Bronzite (attivante del plesso Solare per aiutarci a definire il nostro spazio) potrebbe fornire un supporto interessante.

"Ho semplicemente bisogno di calmare i troppi pensieri e focalizzarmi sul lavoro”

Il cristallo che ti consiglio di portare con te e che potrà aiutarti a trovare maggiore armonia e concentrazione in questo caso è la Sodalite.

"Spesso mi sento impotente, come se il mio contributo fosse quasi ininfluente”

Se avessi bisogno di riacquistare fiducia in te stesso, uno dei cristalli che potrebbe accompagnarti in questo percorso di trasformazione al meglio è sicuramente, di nuovo, l’Opale Giallo.

"Spesso mi rendo conto che il lavoro non mi dà entusiasmo e ho quindi la percezione di stare perdendo tempo, questo mi crea ansia e angoscia”

In questo caso sembra che è come se venisse a mancare l’energia vitale che sostiene ogni nostro passo e ogni nostra scelta.

Siamo svogliati, e abbiamo la percezione di non poter aver accesso alla forza e al sostegno di cui necessitiamo. In qusto caso uno dei cristalli che potrebbe risultare di maggior supporto è il Granato Almandino. Se sentiamo che a emergere in maniera abbastanza importante sono anche tristezza e sconforto potrebbe essere necessario abbinare un'Ametista.

Questi sono solo alcuni dei casi più comuni per qui possiamo provare ansia in contesti lavorativi, specialmente se lavoriamo con altre persone o se siamo parte di un team. 

Come avrai notato per ogni casistica ho usato il condizionale “questa pietra potrebbe esseri utile se/a…”. Questo perché le dinamiche di gestione energetica del nostro corpo sono complesse, come lo sono le dinamiche emotive, e ciascuno di noi nel corso della propria vita ne sviluppa una unica e irripetibile, che cambia ed evolve nel tempo.

Per questo è sempre opportuno verificare che la frequenza con la quale stiamo lavorando (la pietra o il cristallo) supporti effettivamente il nostro campo energetico, o quanto piuttosto siamo arrivati a quella pietra seguendo solo deduzioni logiche.

Se non sei sicuro della frequenza energetica con cui lavorare, se vuoi posso aiutarti ad identificarla. QUI trovi tutte le informazioni sulle consulenze individuali. 

Se invece hai già un’idea del cristallo che ti piacerebbe integrare nel tuo percorso di crescita consapevole e ti stai chiedendo quale è il modo più efficace per farlo, in questa breve e semplice guida trovi tutto quello che ti serve >>QUI<<

Inoltre è importante sottolineare che ciò che viene fornito dai cristalli e dalle pietre è un suggerimento sottile, non la modificazione degli eventi o una scorciatoia per bypassare un lavoro attivo.

È solo attraverso scelte responsabili che possiamo portare questi suggerimenti nella vita reale. I cristalli quindi, chiaramente, non hanno il potere di cambiare gli eventi, quanto quello di fornirci un supporto affinché possiamo affrontarli con maggiore lucidità e consapevolezza.

Il Potere della Mindfulness e della Consapevolezza nell'Affrontare l'Ansia in Ufficio

Nel caos degli ambienti lavorativi, l'ansia può diventare un compagno costante, minando la nostra serenità e compromettendo la nostra produttività.

Tuttavia, esistono strumenti potenti e accessibili che possono aiutarci a fronteggiare queste sfide quotidiane in modo efficace e pratico, sono gli strumenti ch ci offre al mindfulness.

La Necessità di Una Mente Chiara e presente

L'ansia può manifestarsi in molte forme: dalla tensione fisica alla mente sovraffollata di pensieri, dalle preoccupazioni costanti alle paure irrazionali.

Questo tipo di stato mentale non solo ci rende infelici e mina il nostro sistema immunitario, ma può anche influenzare negativamente le nostre performance lavorative e le relazioni con i colleghi.

È in questo contesto che gli strumenti offerti dalla Mindfulness ci aiutano a vivere pienamente il presente, invitandoci ad abbracciare i nostri pensieri ed emozioni con gentilezza e senza giudizio. La mindfulness ci offre le risorse necessarie per sviluppare una profonda comprensione di noi stessi e del mondo che ci circonda. Qui di seguito mi limiterò ad accennarvi l'impiego di alcune pratiche, anche se meriterebbero sicuramente un ampio approfondimento.

Integrare la Mindfulness nella Tua Routine Lavorativa

Una delle sfide principali nel coltivare la mindfulness in ufficio è trovare il tempo e lo spazio per praticarla. Tuttavia, anche brevissime pause durante la giornata possono fare la differenza. Ecco alcuni suggerimenti pratici per integrare la mindfulness nella tua giornata lavorativa:

Respiro Consapevole: Dedica alcuni minuti ogni ora per concentrarti consapevolmente sul respiro. Fai qualche respiro profondo, senti l'aria che entra ed esce dai tuoi polmoni portando l’attenzione a tutte le sensazioni fisiche che emergono. Non si tratta di pensare al respiro, sitratta di sentirlo.

Pausa Attiva: Rallenta e prenditi una pausa attiva ogni tanto. Alza gli occhi dallo schermo del computer, fai qualche stretta di spalle e collo, e osserva consapevolmente il tuo ambiente circostante e ogni sensazione fisica che emerge.

Mindful Eating: Durante la pausa pranzo, dedica qualche istante a mangiare consapevolmente. Gusta ogni boccone, osserva i colori e le texture del cibo, assicurati di masticare ogni boccone adeguatamente e di mandarlo giù prima di prenderne un’altro.

Ricorda che la pratica è la chiave: anche piccoli passi possono portare a grandi cambiamenti nella tua vita lavorativa e oltre.

Concludiamo ricordando che la pratica della mindfulness e l'uso dei cristalli non sono soluzioni rapide o miracolose, ma strumenti potenti che richiedono impegno e pazienza.

Sperimenta con ciò che funziona meglio per te e mantieni un atteggiamento aperto e curioso verso il tuo percorso di crescita personale. Con determinazione e consapevolezza, puoi trasformare l'ansia in fiducia e serenità, creando così una vita e un ambiente lavorativo più gratificanti e vitali.

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